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Arezzo : Arte, Storia, Cultura, Prodotti Tipici, Dove dormire, Dove mangiare, Cosa fare nella Provincia diArezzo.

Comuni

Comune di Arezzo

Arte Storia e Cultura Arezzo

Arezzo è un comune di 98.537, capoluogo dell'omonima provincia toscana. Si trova alla confluenza geografica di tre delle quattro vallate che compongono la sua provincia: a nord ha inizio il Casentino, a nord-ovest troviamo il Valdarno Superiore, a sud si trova invece la Val di Chiana ed infine, a nord est, troviamo la Valtiberina.

Il territorio è molto diversificato in quanto troviamo zone pianeggianti, collinari e montuose, soprattutto ad est.

Un pò di storia...

La fondazione di Arezzo è oggetto di diverse leggende. I primi dati certi sullo sviluppo di un nucleo urbano risalgono all'età etrusca e successivamente a quella romana, anche se le prime tracce umane risalgono al Paleolitico, come dimostra il ritrovamento dell'uomo dell'olmo, durante gli scavi per la costruzione della stazione ferroviaria.

In età romana Arezzo si alleò con Roma e divenne un'importante base militare, caratterizzata da un vasto territorio produttivo in perenne espansione. Nell'ultimo periodo della dominazione romana Arezzo attraversò un lungo periodo di decadenza che ebbe fine solamente in epoca medievale.

Nel XI secolo, la città divenne un importante centro artigianale e furono realizzati numerosi impianti per la produzione di vasi. Tra il XII e il XIII secolo ci fu un ampliamento delle mura di cinta poichè la città aveva ripreso una forte espansione. Durante al dominazione dei Tarlati furono realizzate diverse opere edili e di difesa del centro cittadino.

Arezzo divenne parte dei possedimenti fiorentini nel 1384, in seguito a diverse sconfitte, anno nel quale ebbe inizio un nuovo periodo di decadenza per la cittadina, durante il quale furono abbattute le torri e i campanili di cui la città era ricca e fu costruita una nuova cinta muraria.

Alla fine del Settecento, con l'inizio della dominazione dei duchi di Lorena, si registrò una live ripresa economica per Arezzo, ormai marginale alle attività commerciali, e oltre ad opere di abbellimento furono compiute opere di bonifica del territorio dando sviluppo alle attività agricole.

Nell'800 con la realizzazione della linea ferroviaria che collegò Arezzo a Roma avvenne un'effettiva ripresa delle attività commerciali.

Visitare la città

Ad Arezzo restano poche testimonianze dell'antica città romana, tra queste lì'impianto di alcune strade, l'anfiteatro e poco altro a causa delle devastazioni continue subite nei secoli.

Una collezione di resti archeologici del periodo romano, etrusco e preistorico è custodita nel Museo di Gaio Clinio Mecenate, che si trova nell'ex monastero di San Bernardo, sorto sui resti dell'anfiteatro romano. Si tratta del museo archeologico più importante di Arezzo, sviluppato su due piani, con una presentazione topografica (al pian terreno) e tematica (al secondo piano, dove si trovano gli oggetti di paleontologia, preistoria, numismatica e le collezioni private donate da alcuni cittadini aretini).

La piazza grande di Arezzo, ha una caratteristica forma trapezoidale, qui si affacciano il palazzo del Tribunale, il Palazzo della Fraternità dei Laici e il palazzo delle Logge. Ai lati troviamo invece edifici civili come Palazzo Lippoli e quello Cofani.

Tra i monumenti principali troviamo la Chiesa di San Francesco, risalente al XIII secolo e rimaneggiata più volte nei secoli successivi. Al suo interno troviamo pregevoli opere, tra le quali un ciclo di affreschi di Piero della Francesca ispirato alla Leggenda Aurea di Jacopo da Varagine e alla Bibbia, che rappresenta una delle opere più significative del rinascimento italiano. Il ciclo di affreschi della Leggenda della Croce è posto nella cappella maggiore, suddiviso in tre livelli sulle pareti laterali e sul fondo.

Il Duomo di Arezzo rappresenta, invece, un esempio di costruzione gotica, costruito negli ultimi anni del Duecento e ultimato all'inizio del Cinquecento. Al suo interno troviamo le splendide vetrate, opera di Guillaume de Marcillat, la cappella Tarlati, l'affresco della Maddalena di Piero della Francesca e il sepolcro di Papa Gregorio X.

Ad Arezzo troviamo anche la Pieve di Santa Maria, uno dei più begli esempi di stile romanico in tutta la Toscana, nonché, la chiesa più bella della città. Si tratta di una costruzione del XII secolo, ultimata solamente alla fine dell'800 in seguito a numerosi ritocchi. La costruzione, avvenuta sulle basi di un edificio preesistente, presenta tra navate che finiscono con un ampia struttura absidale. All'esterno si trova la torre campanaria delle cento buche, così denominata a causa delle numerose bifore che la decorano. All'interno troviamo una cripta che custodisce il cranio di San Donato, patrono della città.

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Hotel, Agriturismi, Bed and Breakfast, Ristoranti, Pizzerie, prodotti tipici nel comune diArezzo

Agriturismi nel Comune di Arezzo Tot: (1)  -  Aziende Agricole nel Comune di Arezzo Tot: (1)  -  Bed and Breakfast nel Comune di Arezzo Tot: (4)  -  Casa Per Ferie nel Comune di Arezzo Tot: (1)  - 

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